A.B.A. Ionico Etnea ONLUS


Statuto

 

"Associazione Bambini Autistici - Ionico Etnea - ONLUS "

(A.B.A. Ionico Etnea -  ONLUS)

S T A T U T O

Articolo 1 - (Costituzione e Sede) - E' costituita, tra genitori e familiari di persone affette da sindrome autistica o da altri disturbi generalizzati dello sviluppo,  ai sensi della legge 11 agosto 1991 n.266 e del Dlt 4 dicembre 1997 n.460, l'Associazione, senza scopo di lucro, denominata:

"Associazione Bambini Autistici - Ionico Etnea - ONLUS "

(in sigla: A.B.A. Ionico Etnea -  ONLUS)

L'Associazione ha obbligo dell'uso, nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, della locuzione «Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale» o dell'acronimo «ONLUS».

Si intendono come familiari i parenti  in linea retta e fino al 4° grado in linea collaterale.

Si intende per sindrome autistica la sindrome identificata dalla definizione formulata nelle classificazioni internazionali, DSM (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders) della Società Psichiatrica Americana e ICD (International Classification of Deseases and Disorders) dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Si accetta che l'autismo sia la conseguenza di una disfunzione cerebrale piuttosto che un disturbo di origine psicogenetica.

L'associazione - Associazione Bambini Autistici - Ionico Etnea - ONLUS ha sede in Fiumefreddo di Sicilia via Aldo Moro n.4, opera sul territorio della Regione Siciliana, è aperta a soci individuali e ONLUS locali affiliate in tutta Italia e potrà operare anche mediante la creazione di sedi distaccate periferiche.

Si prevede inoltre la possibilità di nominare referenti regionali o provinciali che a nome della associazione operino, con delega del Presidente  a livello sia provinciale che regionale.

I contenuti e la struttura della organizzazione sono democratici.

Articolo 2 - (finalità) - L' "Associazione Bambini Autistici - Ionico Etnea - ONLUS "  è una libera Associazione costituita a tempo indeterminato ed estranea ad ogni questione politica, confessionale e razziale.

L'Associazione non ha fini di lucro ed è regolata dall'atto di costituzione e dal presente Statuto ed informa la propria struttura secondo i principi della democraticità.

Essa, escludendo espressamente qualsiasi scopo di lucro, si propone l'esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale in particolare a favore delle persone affette da sindrome autistica o da altri disturbi generalizzati dello sviluppo e si propone di:

1) Difendere i diritti e le pari opportunità per le persone autistiche, ispirandosi alla Carta dei Diritti presentata dall'Associazione Internazionale Autisme Europe e adottata dal Parlamento Europeo nel maggio 1996.

2) Stabilire stretti rapporti di collaborazione e collegamento con enti pubblici e privati nonchè associazioni aventi analoghe finalità, per promuovere la creazione di servizi finalizzati ad una presa in carico specifica, allo scopo di:

a) garantire il migliore sviluppo possibile delle potenzialità delle persone autistiche, l'autonomia personale e lavorativa e garantire una vita piena e dignitosa secondo le proprie possibilità nel rispetto della diversità e dei diritti della persona con attenzione particolare ai bisogni delle meno dotate;

b) migliorare la qualità di vita dei familiari e promuovere la loro piena partecipazione alla vita sociale e lavorativa, pur valorizzando il loro ruolo di partner attivi nella presa in carico educativa della persona autistica.

3) Stabilire rapporti di collaborazione continuativa con altre organizzazioni non lucrative e centri riabilitativi allo scopo di sostenere i servizi da esse avviati a favore delle persone autistiche.

4) Stabilire rapporti di collaborazione attiva e continuativa con l'associazione europea Autisme Europe e con i suoi membri allo scopo di scambiare esperienze e conoscenze, di realizzare progetti comuni e di sviluppare una rete internazionale di solidarietà.

5) Promuovere ed attuare, come attività connessa, la formazione delle persone interessate alle problematiche dell'autismo facenti parte dell'Associazione attraverso corsi, convegni e pubblicazioni, coerentemente con le definizioni internazionali ufficiali di Autismo e di Disturbo Generalizzato dello Sviluppo (ICD e DSM) e con lo stato dell'arte delle conoscenze universalmente accettate sull'Autismo, e promuovendo le strategie di intervento rigorosamente controllate e ritenute efficaci dalla comunità scientifica internazionale.

E' espressamente vietato all'Associazione di svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

Articolo  3 - (modalità di intervento) - L'Associazione può perseguire le finalità di solidarietà sociale di cui all'art.2 mediante le seguenti modalità di intervento e forme di assistenza, ad esse finalità direttamente connesse:

* svolgere studi e analisi nei vari campi della cultura e della scienza mediante ampie ricerche di tipo scientifico, sociologico ed applicativo;

* promuovere i contatti, incontri e rapporti di collaborazione con Enti internazionali, nazionali, regionali e locali ed organismi politici, culturali e scientifici, nonchè con organizzazioni e categorie rappresentative di vari interessi e collettività;

* aderire a tutti gli organismi, Enti ed Associazioni Nazionali ed Internazionali che perseguono, in tutto od in parte, finalità analoghe a quelle proprie dell'associazione;

* organizzare dibattiti, conferenze, convegni e seminari di studi, corsi di istruzione, orientamento e formazione morale, culturale, tecnica, politica, professionale e sociale, nonchè corsi di qualificazione e specializzazione anche in collaborazione o per conto di Enti pubblici e privati;

* organizzare pubblicazione, monografie, periodici a carattere scientifico e divulgativo;

* promuovere ed organizzare studi qualificati e specializzati attinenti le scienze mediche umanistiche, sociologiche e politiche;

* istituire una biblioteca aperta ai soci, agli studiosi ed ai cittadini che, facendone richiesta, vengono ammessi dal consiglio direttivo;

* promuovere ed organizzare attività ed iniziative tendenti all'occupazione ed alla valorizzazione del tempo libero ed interessanti la cultura, l'arte, lo sport, lo spettacolo, il turismo;

* promuovere ed organizzare corsi di orientamento universitario e di formazione e di aggiornamento; creare un servizio di assistenza sociale e di assistenza medica-specialistica gratuita, dare ospitalità per gli incontri di studenti fuori sede e stranieri, organizzare attività sportive e del tempo libero;

* promuovere l'assistenza domiciliare;

* promuovere ed incentivare i soggiorni studio;

* l'assistenza volontaria anche di tipo continuativo a persone fisicamente non autosufficienti;

* esercitare altre forme di assistenza, anche integrative degli interventi indicati ai punti precedenti idonee, a sostenere il cittadino in ogni situazione temporanea o permanente di insufficienza di mezzi economici e di inadeguata assistenza familiare.

* espletare ogni altra attività utile per il raggiungimento dei fini dell'associazione.

Per lo svolgimento delle suddette attività l'associazione si avvarrà in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti.

L'associazione potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo esclusivamente nei limiti necessari al suo regolare funzionamento oppure occorrenti a qualificare o specializzare l'attività da essa svolta.

Per l'individuazione dei criteri di esistenza delle finalità di solidarietà sociale si rinvia a quanto disposto dall'art.10, Dlt n.460/1997 e sue modifiche ed integrazioni.

Articolo 4 - L'Associazione potrà affiliarsi ad altre associazioni od Enti che perseguono finalità analoghe alle proprie.

Articolo 5 - L'Associazione, ribadendo l'esclusione di ogni scopo di lucro, potrà compiere, per il conseguimento delle finalità sopra esposte, qualsiasi operazione finanziaria, mobiliare ed immobiliare che sarà reputata utile e necessaria dal Consiglio Direttivo.

SOCI (requisiti - criteri di ammissione e di esclusione - obblighi e diritti)

Articolo 6 - Sono soci dell'Associazione tutti coloro che, condividendo le finalità dell'associazione ed obbligandosi a rispettarne il regolamento, si impegnano di partecipare effettivamente alle attività sociali.

Le prestazioni fornite dai soci all'associazione sono volontarie, gratuite e non possono essere remunerate in alcun modo.

Non sono ammesse partecipazioni temporanee.

Coloro che aspirano all'iscrizione come soci presentano domanda, in forma scritta e controfirmata da almeno un altro socio presentatore, al Consiglio Direttivo.

Nella domanda dovranno essere indicati: prenome, cognome, luogo e data di nascita, residenza o elezione di domicilio ad ogni effetto derivante dall'adesione alla associazione, codice fiscale; in particolare l'aspirante socio dovrà dichiarare, in modo non equivoco, la sua volontà di volere partecipare effettivamente al rapporto associativo e di accettazione dello statuto, del regolamento e delle direttive legalmente impartite dal Consiglio direttivo.

Il Consiglio Direttivo ha tuttavia facoltà di respingere l'adesione entro giorni quaranta dalla domanda dandone comunicazione scritta non motivata all'interessato, decorso detto termine la domanda si intende accettata.

I soci sono ammessi previo pagamento alle casse dell'Associazione, della quota d'iscrizione, essi sono altresì tenuti al pagamento della quota annuale.

La quota d'iscrizione e le quote sociali sono determinate annualmente dal Consiglio che può proporre contributi straordinari in occasione di particolari iniziative.

Articolo 7 - I soci hanno tutti eguali diritti e doveri.

Ciascuno di essi ha diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi.

Articolo 8 -  Il socio cesserà di far parte dell'Associazione:

a) per dimissioni volontarie;

b) per esclusione comminata dal Consiglio Direttivo per morosità nel pagamento della quota sociale, protratta per oltre due anni;

c) per esclusione comminata dal Consiglio Direttivo per condotta incompatibile con l'appartenenza all'Associazione.

Nei casi sub b) e c) l'esclusione sarà assunta dopo aver contestato all'interessato l'addebito.

Contro il provvedimento del Consiglio il Socio può ricorrere all'Assemblea entro trenta giorni.

Il Consiglio deciderà entro identico termine.

I soci cesseranno di far parte dell'Associazione, oltre che per tutte le superiori cause, anche per rigetto da parte del Consiglio Direttivo della domanda di adesione entro il periodo previsto dal presente Statuto.

ORGANI SOCIALI

Articolo 9 - Sono organi dell'Associazione il Presidente, il Consiglio Direttivo e l'Assemblea dei Soci.

Tutte le cariche sociali sono gratuite.

IL PRESIDENTE

Articolo 10 - Il Presidente, se non designato dall'Assemblea, é eletto, al suo interno, dal Consiglio Direttivo.

Egli:

a) rappresenta l'Associazione presso tutte le Autorità e presso i terzi senza alcuna limitazione.

A lui spettano la gestione e la firma sociale nell'ambito della amministrazione ordinaria e straordinaria; ha facoltà di aprire conti correnti e di effettuare ogni tipo di operazione bancaria;

b) presiede le sedute del Consiglio Direttivo, curando l'esecuzione delle rispettive deliberazioni e di quelle assembleari, con provvedimenti e disposizioni opportune;

c) convoca il Consiglio Direttivo tutte le volte che lo ritiene necessario;

e) convoca l'assemblea e la presiede.

Articolo 11 - In caso di impedimento a svolgere le funzioni di sua competenza, il Presidente é sostituito dal Vice-Presidente o dal Segretario.

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Articolo 12 - Il Consiglio Direttivo é formato da tre a sette componenti, compreso il Presidente, in carica per tre anni ovvero per il tempo determinato al momento della nomina ed eletti dall'Assemblea fra tutti i soci, in regola con il pagamento delle quote sociali.

Se già non designati dall'assemblea, il Consiglio elegge al suo interno il Presidente e nomina il Vice Presidente, il Segretario ed il Tesoriere.

Il Consiglio Direttivo ha facoltà di nominare commissioni per particolari iniziative, chiamando a farne parte anche soggetti estranei all'Associazione, purchè particolarmente qualificati per la competenza e di conferire a componenti dell'Associazione mandati per dirigere i lavori della Commissione e presiederne le riunioni.

Articolo 13 - Il Consiglio Direttivo può organizzare locali, anche al di fuori dalla sede legale, nei quali verranno svolte stabilmente o temporaneamente le attività dell'Associazione.

Articolo 14 - Il Consiglio Direttivo delibera insindacabilmente sulle richieste di ammissione all'Associazione dei Soci, vigila sulla loro condotta e ne potrà respingere l'adesione all'Associazione nel termine previsto dal presente statuto.

Articolo 15 - Al Consiglio Direttivo spetta:

a) fissare la quota associativa, stabilendone termini e modalità di pagamento, in base alle esigenze del bilancio ed ai programmi presentati all'Assemblea;

b) determinare la ripartizione delle entrate per le varie iniziative ed attività;

c) curare l'osservanza dello Statuto, del regolamento interno e di ogni altra disposizione deliberata dai competenti organi sociali;

d) curare le pubblicazioni;

e) provvedere all'amministrazione - anche straordinaria - e disimpegnare ogni altro compito attribuito dal presente Statuto, dal Regolamento, dall'Assemblea dei Soci;

f) determinare le norme tecniche e le modalità per la gestione finanziaria dell'Associazione.

Articolo 16 - Al Segretario spetta:

a) redigere i verbali delle sedute dei vari organi sociali;

b) dare notizia ai soci delle delibere dell'Assemblea e dei programmi ed iniziative dell'Associazione;

c) mantenere e curare i rapporti con l'esterno;

d) esercitare le funzioni del Presidente in caso di sua assenza o impedimento.

Articolo 17 - Il Tesoriere provvede alla tenuta della cassa dell'Associazione e presenta al Consiglio Direttivo e all'Assemblea, per l'approvazione, il bilancio consuntivo e preventivo.

L'ASSEMBLEA DEI SOCI

Articolo 18 - L'Assemblea rappresenta l'universalità dei soci ed è sovrana nella determinazione delle scelte e degli indirizzi della vita e dell'attività dell'associazione.

Le sue deliberazioni legalmente adottate vincolano tutti i soci e gli organi dell'Associazione.

Essa è costituita da tutti i soci.

Essa elegge il Consiglio Direttivo, determinandone il numero dei componenti e la durata della carica che può essere anche a tempo indeterminato, fino a revoca.

E' convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo, a sua iniziativa, in seduta ordinaria all'inizio di ogni anno e, comunque, entro il mese di Aprile, mediante avviso da notificarsi ai soci a mezzo affissione, almeno otto giorni prima della convocazione, nei locali sociali.

In prima convocazione l'Assemblea é valida con la presenza della maggioranza assoluta dei soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.

In seduta straordinaria può essere convocata, con le medesime modalità, ad iniziativa del Presidente quando lo ritiene opportuno oppure a richiesta di almeno un terzo dei soci ordinari in regola col pagamento della quota sociale.

In ogni caso le deliberazioni saranno prese a maggioranza dei presenti.

Saranno sempre valide le deliberazioni delle Assemblee, anche se non convocate con le suddette modalità, alle quali partecipino, senza opporsi alla trattazione degli argomenti in discussione, tutti i soci.

Ogni socio ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare per iscritto, da altro socio, anche alle assemblee non formalmente convocate.

I soci non in regola con i pagamenti nei confronti dell'associazione non hanno diritto di voto.

Articolo 19 - L'assemblea é presieduta dal Presidente in carica e:

a) delibera sul bilancio consuntivo e preventivo;

b) delibera sulla relazione annuale sull'Associazione presentata dal Presidente:

c) su qualsiasi altro argomento che le viene sottoposto e sulle modifiche al presente Statuto.

Articolo 20 - Le decisioni dell'Assemblea sono raccolte in apposito registro e comunicate ai soci: esse costituiranno per essi norma vincolante.

Articolo 21 - Le eventuali modifiche allo statuto vanno approvate dall'Assemblea dei Soci in prima convocazione con una maggioranza di due terzi degli aventi diritto al voto ed in seconda convocazione con il voto favorevole di almeno un terzo degli aventi diritto al voto.

REGOLAMENTO GENERALE

Articolo 22 - Il Consiglio Direttivo, qualora lo ritenga opportuno, predisporrà un Regolamento per il funzionamento in concreto dell'attività dell'Associazione, da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea, .

Le indicazioni del Regolamento, le decisioni del Consiglio e le delibere dell'Assemblea, raccolte in apposito registro e contro-firmate dal Segretario e dal Presidente, costituiranno norma vincolante per il Consiglio Direttivo e per tutti i soci.

  PATRIMONIO SOCIALE

Articolo 23 - Il patrimonio dell'Associazione, per tutta la durata della stessa, è vincolato al raggiungimento degli scopi sociali.

Costituiscono patrimonio dell'Associazione:

a) i beni mobili ed immobili di cui l'Associazione divenga proprietaria;

b) i redditi dei beni patrimoniali posseduti;

c) i proventi delle quote associative;

d) i contributi, le elargizioni e le sovvenzioni e qualsiasi altro bene dato all'Associazione da persone fisiche o da Enti;

e) i mezzi raccolti mediante pubbliche e private sottoscrizioni, manifestazioni organizzate con l'intento di interessare il pubblico alla realizzazione del programma e delle iniziative dell'Associazione.

BILANCIO ED UTILI

Articolo 24 - Gli esercizi sociali coincidono con l'anno solare e chiudono al Trentuno Dicembre di ogni anno.

Alla fine di ogni esercizio è fatto obbligo all'Organo Amministrativo di procedere alla compilazione del Bilancio annuale, dal quale devono risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti.

Il Bilancio così redatto deve essere sottoposto entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio all'Assemblea ordinaria dei soci per la sua approvazione.

E' espressamente vietato di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita della Associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto e regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.

L'Associazione è obbligata di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

SCIOGLIMENTO

Articolo 25 - Lo scioglimento dell'Associazione é deliberato dall'Assemblea dei soci, su proposta del Consiglio Direttivo, con deliberazione da assumersi con le maggioranze previste all'articolo 21 del presente Statuto.

Articolo 26 - In caso di scioglimento dell'Associazione, per qualsiasi causa, è fatto obbligo di devolvere il patrimonio dell'associazione ad altre Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art.3, comma 190, legge 23 Dicembre 1996 n°662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Articolo 27 - Per quanto non previsto nel presente Statuto si rinvia alle norme del Codice Civile in materia di Associazioni non riconosciute e di Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale.

ALESSANDRO GIANCARLO LO PICCOLO - MARIA CRISTALDI

SICALI FRANCESCO - FRANCESCA CARMELA CONTINO

CARMELO SINATRA NOTAIO



 
 



 
 





































ABA Ionico Etnea ONLUS