A.B.A. Ionico Etnea ONLUS


Test per diagnosi precoci


 Riportiamo un interessante articolo dedicato soprattutto a genitori e pediatri

 Bambini autistici: come identificarli presto per aiutarli.

 Segnali dal silenzio
 
Tratto dal Corriere Salute del 17 settembre 2000


 Semplici test sullo sviluppo possono indirizzare i pediatri alla diagnosi:
 purtroppo l’aggiornamento della classe medico-pediatrica non è sempre
 eccellente, e non sono infrequenti i casi in cui i genitori, nonostante si
 accorgano di “qualcosa che non va…”, vengano “depistati” da medici che
 con arroganza, presunzione e forti di un c.d. “timore reverenziale”,
 nascondono la propria ignoranza e/o impreparazione al problema.


 
Ciò determina spesso un ritardo nella diagnosi, che è fondamentale
 disporre più precocemente possibile, visto che un “intervento precoce”  migliora le possibilità di recupero / riabilitazione.

 "Prima si fa la diagnosi, prima si può passare a terapie che riguardano la
 parola e il linguaggio - dice Stephen Ashwall, capo del dipartimento di
 neurologia pediatrica della Loma Linda University in California - E'
 dimostrato che questi interventi sono di enorme aiuto per lo sviluppo del
 bambino". Alcuni studi dimostrano che coloro che prima dei 5 anni di età
 ricevono certe terapie comportamentali (mirate al riconoscimento di
 espressioni di gioia o ira e alla verbalizzazione di ciò che il bambino vuole)
 hanno più chance di integrarsi con successo in un ambiente scolastico
 regolare.

 Quali verifiche
 Le tappe delle abilità

 Secondo l'American Academy of Neurology, tutti i bebè dalla nascita in poi,
 dovrebbero essere esaminati anche per segnali d'autismo durante le visite
 dal pediatra.
 Il primo test da tener presente consiste nel valutare a fondo le "tappe
 fondamentali" della crescita. In particolare:

  ·         Se il bimbo si esprime con versi o gesti intorno ai 12 mesi;

  ·         Se pronuncia almeno una parola quando raggiunge i 16 mesi;

  ·         Se riesce a costruire una frase di almeno due parole intorno ai due
       anni;

  ·         Se, in qualunque momento della crescita, perde qualche abilità
 linguistica o sociale. Qualora il bambino non sia in pari con questi
 traguardi, dovrà essere valutato con un secondo test più specifico in grado
 di determinare se è capace di contatto visivo, di verbalizzare o almeno di
 comunicare senza parole. Il test, concepito apposta per piccoli di 18 mesi
 circa, include giochi di simulazione e situazioni per osservare le reazioni
 del soggetto. Il dottore, indicando un oggetto, esclama: "Guarda quello!" e
 giudica come il bimbo risponde allo stimolo. Se anche questi test sono
 positivi, si raccomandano esami accurati.

 ** Nota dei Curatori: desideriamo rendere più completo l'Articolo,
 aggiungendo altri due Validi e semplici Test diagnostici.


 Come si diagnostica l'Autismo ? - Tratto da un opuscolo redatto per i
 Pediatri dalla American Society for Autism per far sospettare la Sindrome a
 livello di età prescolare.

 L'Autismo è classificato come un disturbo pervasivo dello sviluppo.
 Ricercatori e terapisti hanno sviluppato diverse serie di criteri diagnostici
 per l'Autismo. Alcuni dei criteri più usati comprendono una serie di
 domande del Pediatra al genitore ed osservazioni del bambino:
 1) Al bambino piace essere dondolato o fatto saltellare sulle ginocchia?
 2) Si interessa agli altri bambini ?
 3) Gli piace arrampicarsi sui mobili o sulle scale?
 4) Si diverte a fare giochi tipo nascondino?
 5) Ogni tanto gioca a "far finta " di preparare da mangiare o altro?
 6) Ogni tanto usa il dito per indicare o chiedere?
 7) Ogni tanto usa il dito per indicare interesse in qualcosa?
 8) E' in grado di giocare in modo appropriato con i giocattoli( ad esempio
 macchinine o mattoncini) oltre che metterli in bocca o manipolarli o farli
 cadere?
 9) Il bambino porge ogni tanto oggetti al genitore per farglieli vedere?

 Durante la visita Pediatrica

 10) Durante la visita il bambino fissa mai negli occhi?
 11) E' possibile ottenere l'attenzione del bambino, indicare poi un oggetto
 interessante della stanza, fare il segno con il dito e nominarlo come un "
 Oh, guarda….." e osservare che il bambino effettivamente si gira a
 guardare ciò che è stato indicato?
 12) Avendo davanti dei cubi, quanti ne riesce ad impilare?
 13) Chiedendo " Dov'è la luce " o " Mostrami la luce" , eventualmente
 replicando la domanda con un altro oggetto che può capire ( es.
 l'orsacchiotto ), il bambino riesce ad indicare con il dito e
 contemporaneamente a guardare in faccia l'interlocutore?.

 ** Se la risposta è no in almeno 7 domande su 13, allora è ipotizzabile che il
 bimbo sia da considerare nello spettro Autistico.


 

 Un altro Test che può risultare Utile sul riconoscimento è il seguente

 Tratto da Autism Checklist della Autism Society of America, adattata dalla
 versione originale del Prof.Rendle-Short, dell' Ospedale per bambini di
 Brisbane , Università del Queensland , Australia. ( si ringrazia Angsa -
 Treviso per la pubblicazione di questo test).


 Come riconoscere l'Autismo:

  

·         I soggetti con autismo mostrano spesso i sintomi rappresentati qui sotto,
 con intensità che varia da media a grave, rispettivamente per ognuno.

·         Difficoltà a stare insieme con altri bambini

·         Insistenza sulla costanza (someness)

·         Resistenza al cambiamento

·         Manifestazioni di riso inappropriato

·         Mancanza di reale paura dei pericoli

·         Contatto oculare scarso o assente

·         Gioco bizzarro sostenuto nel tempo

·         Apparente insensibilità al dolore

·         Ecolalia (ripete parole o frasi al posto del linguaggio normale)

·         Preferenza a rimanere solo, isolato

·         Mancata reciprocità nelle "coccole"

·         Ruotare gli oggetti in modo ossessivo

·         Mancata risposta alle indicazioni verbali: può sembrare sordo

·         Attaccamento inappropriato agli oggetti

·         Difficoltà ad esprimere bisogni: uso di gesti e indicazione al posto delle
 parole

·         Episodi di ansia-collera(capricci) senza apparente motivo

·         Evidente eccesso o estrema scarsezza di attività fisica 

·         Mancata risposta ai normali sistemi educativi

·         Abilità grosso e finomotorie incongrue (es.: non giocare a palla ma
 riuscire nelle costruzioni).

 Se sono presenti almeno 7 di queste caratteristiche, è opportuno un
 controllo diagnostico.



 

 











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